www.robertoaccardi.com

COME COLLEGARE UNO SHOCK LEADER

robertoaccardi.com surfcasting

Scrivere un articolo su come collegare uno shock leader al filo nella bobina del mulinello sembra un argomento scontato, ma secondo me non lo è affatto! Soprattutto alla luce di tutte quelle domande che nel tempo mi sono state poste da parte di tanti amici pescatori, che non riuscivano a risolvere il fastidioso e frequente problema della rottura del filo durante la fase di lancio.

È in quel momento che mi sono reso conto che la comodità dello shock leader non è una cosa poi così scontata e diffusa! Sicuramente nel mondo agonistico sarà una cosa basilare, ma chi comincia ad andare a pescare queste cose non le sa (esattamente come quando abbiamo iniziato noi). Quindi cosa accade i questi casi? il pescatore con meno esperienza solitamente risolve il problema aumentando il diametro del filo in bobina, ma da quel punto in poi inizia un percorso che porta a spendere INUTILMENTE tanti soldi. 

Perché? Ve lo spiego subito: aumentando il diametro in bobina avrà meno rotture durante il lancio, però la distanza rimarrà sempre ridotta per via del filo troppo grosso in bobina… Allora si aumenta il piombo, e si ricomincia a rompere il filo durante la fase di lancio! Diciamo che l’equilibrio si raggiunge quando con uno 0,50 in bobina possiamo lanciare il piombo che vogliamo, ma non faremo mai distanza.

Prima di parlarvi di come collega uno shock leader al filo nella bobina del nostro mulinello voglio illustrarvi due punti di partenza diversi tra loro:

  1. Shock leader con diametro fisso
  2. Shock leader conico

Queste due soluzioni portano alla realizzazione di nodi diversi, ed è per questo motivo che ho voluto separarle: in modo da poter mostrare i nodi a seconda del tipo di shock leader che intendiamo utilizzare.

SHOCK LEADER CON DIAMETRO FISSO

In questo caso acquisteremo una bobina di nylon il cui diametro sarà relazionato al piombo e/o allo stile di lancio che intendiamo utilizzare. Per quanto riguarda lo stile di lancio, facciamo finta che il ground non esista, in modo che si riesca a parlare alla maggior parte degli appassionati, presumibilmente tutti abili nell’esecuzione del lancio tipico del SIDE (per intenderci quello con la canna dietro le spalle).

Per orientare meglio le vostre scelte e soprattutto la taratura del vostro assetto pescante vi suggerisco dei range da prendere in considerazione per la scelta del vostro shock leader:

  • i piombi leggeri 50/90 gr vanno gestiti con un diametro di shock leader che va dallo 0,25 allo 0,30, salvo che non si intenda utilizzare un assetto che vi suggerirò tra poco 😉
  • i piombi intermedi 100/120 gr possono essere gestiti con diametri che vanno dallo 0,37 allo 0,40
  • i piombi pesanti 150/180 gr saranno gestiti da diametri più generosi compresi tra lo 0,50 e lo 0,60

IMPORTANTE!

Altra regola che non è mai superfluo ricordare è che il diametro delle nostre montature NON POTRA’ MAI ESSERE INFERIORE a quello dello shock leader, per ovvi motivi! È altrettanto inutile che il diametro della montatura sia maggiore di quello dello shock leader. Una volta scelto il nostro shock leader sapremo che con quello stesso diametro dovremo realizzare anche le nostre montature!

Ora che abbiamo delle indicazioni di massima sul diametro che intendiamo utilizzare, vediamo quali sono i nodi di congiunzione tra shock leader e filo in bobina:

COME ESEGUIRE PALLINA PIU’ NODO UNI

Prendiamo un accendino e avviciniamo la fiamma al capo dello shock leader in modo che il nylon si squagli e si formi la c.d. “pallina”; lasciamo raffreddare per qualche secondo e poi appoggiamo la “pallina” sul bordo dell’accendino in modo da “appiattirla” un pochino (non vi preoccupate che tra poco ci sarà il link al video tutorial che illustrerà tutto quanto). Ora che la “pallina” è tornata solida possiamo realizzare con il nylon che risiede nella bobina del mulinello un nodo UNI con quattro o cinque passaggi, lo avviciniamo alla pallina, e tagliamo il baffo. Il nodo è pronto, però occorre prestare molta attenzione alle caratteristiche del nylon che abbiamo scelto per fare il nostro shock leader: infatti NON TUTTI i nylon consentono la realizzazione di questa soluzione. Il problema è che la “pallina” potrebbe avere scarsa tenuta e staccarsi con facilità dal resto dello shock leader, per cui il mio consiglio è questo: appena realizzate la “pallina” una volta che questa si è solidificata, provate a staccarla in modo da testare la sua tenuta. Ripetere il test anche dopo aver fatto il collegamento con il filo in bobina tramite il nodo UNI, in modo da avere ancora più sicurezza.

robertoaccardi.com surfcasting

Vi consiglio di guardare anche il TUTORIAL che ho realizzato a supporto di ciò che ho appena scritto.

Se doveste aver scelto un nylon le cui caratteristiche non consentono l’applicazione di questa scelta, non preoccupatevi! Ci sono altre soluzioni disponibili 😉 

COME ESEGUIRE UN DOPPIO UNI

Questa soluzione è adatta solo un quei casi in cui la differenza tra il diametro dello shock leader e quello del nylon in bobina non è troppo elevata: infatti se utilizzassimo questa soluzione in casi di grossa differenza tra i due fili ce ne accorgeremmo subito dall’esagerato ingombro che avrebbe il nodo una volta eseguito.

robertoaccardi.com surfcasting

Il doppio UNI non è altro che l’esecuzione del medesimo nodo UNI prima sullo shock leader, poi sul filo in bobina, con l’unico accorgimento di realizzare due passaggi nel primo, e quattro o cinque nel secondo: in ogni caso lascio spazio al TUTORIAL che sicuramente sarà più esplicito e che vi invito a guardare 🙂

COME ESEGUIRE UN NODO ALBRIGHT

In questo caso possiamo unire lo shock leader al filo in bobina anche se questi hanno grosse differenze di dimetro tra loro. Un nodo molto conosciuto e utilizzato che si realizza prendendo il capo dello shock leader e facendogli fare un arco: dentro questo arco appena creato faremo passare il filo più sottile e faremo una serie di sette/otto avvolgimenti e altrettanti in senso contrario tornando indietro e in modo che il filo sottile rientri nell’arco; una specie di “andata e ritorno” che ho provato a spiegare a parole, ma che sicuramente non saranno sufficienti. Ecco perché anche in questo caso ho preferito fare un TUTORIAL in modo che possiate vederlo meglio.

COME ESEGUIRE UN NODO ALBRIGHT SPECIAL

Lo “special” ha una dinamica dimile all’albright appena illustrato, ma con la differenza che le spire attorno all’arco fatto con lo shock leader faranno un solo passaggio. L’ingombro sarà ovviamente ulteriormente ridotto rispetto alla soluzione proposta poco fa.

robertoaccardi.com surfcasting

Ecco il video TUTORIAL su come eseguire un Albright special.

COME ESEGUIRE UN NODO ALBRIGHT INCOLLATO

Di questa soluzione ne sono venuto a conoscenza molto di recente (maggio 2018 per la precisione), quando Moreno del negozio Sportsile mi ha mostrato le incredibili qualità della sua colla (se non avete letto l’articolo su come fare una brillatura vi invito a farlo). In poche parole si esegue la prima parte di un nodo Albright, si incolla, poi dopo che la colla si è asciugata si fanno le spire di ritorno verso l’arco fatto con lo shock leader, e si ripassa di nuovo la colla. Grazie al fatto che questa colla non cristallizza, è incredibile quanto questa sia una soluzione che personalmente reputo eccezionale! Lo è ancora di più se consideriamo questa soluzione per unire uno shock leader in nylon con un filo trecciato nel mulinello!

Dopo questa panoramica dedicata alla giunzione tra uno shock leader di diametro costante e il monofilo nella bobina del mulinello, vi illustro la soluzione più comoda ma anche più costosa: lo shock leader conico.

SHOCK LEADER CONICO

Come premesso, questa è la soluzione che annulla la maggior parte delle difficoltà legate alla realizzazione di alcuni nodi, MA SOPRATTUTTO elimina definitivamente qualunque problema dovuto all’ingombro del nodo di giunzione. Lo shock leader conico è solitamente lungo circa quindici metri, e grazie alla sua conicità consente di avere il nodo di giunzione tra due fili spesso dello stesso diametro, o simile, con un conseguente nodo doppio UNI dall’ingombro ridottissimo.

Ormai in commercio le soluzioni disponibili consentono di accontentare praticamente tutti: io ad esempio utilizzo quelli della Trabucco che coprono tutti i diametri. Nella foto qui sotto potete vedere le varie soluzioni offerte nel mercato.

robertoaccardi.com shock leader conico

Anche questo servizio è giunto al termine! Come sempre, se vi è piaciuto, vi chiedo di condividerlo sui social, in qualche gruppo, o ovunque pensate che potrebbe interessare qualche pescatore in cerca di nozioni 😉

2 Commenti

  1. giuseppe pipitone

    ottimi consigli !!!! personalmente preferisco shock leader conici per il beach legering ed il nodo albright per il surf. un abbraccio

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Grazie a te Giuseppe, che mi hai ispirato questo articolo 😉

      Rispondi

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.