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SCEGLIERE UNA CANNA DA SURFCASTING - www.robertoaccardi.com

SCEGLIERE UNA CANNA DA SURFCASTING

A giudicare dalla mole di domande che da tanto tempo costantemente mi arrivano, sono sicuro che questo articolo, improntato su come scegliere una canna da surfcasting, susciterà parecchio interesse 🙂

Ci sono due chiavi di lettura per un articolo che ha come titolo “SCEGLIERE UNA CANNA DA SURFCASTING”:

  • Quelli che alla parola “surfcasting” attribuiscono il significato di mare mosso, condizioni impegnative, e pertanto gestione di piombi pesanti, lanci potenti, ecc
  • Quelli che invece che si tratti ti surfcasting o di pesca dalla spiaggia, l’importante è che abbiano qualche dritta per poter scegliere una canna per poter andare a pesca!

Ebbene, qualunque sia la vostra chiave di lettura, cercherò di darvi più informazioni possibile affinché scegliere una canna da surfcasting o da pesca dalla spiaggia diventi più… ponderato 😉

Purtroppo di fronte ai mille dubbi che assillano il pescatore che deve acquistare una canna da pesca, ci sono in agguato tanti pericoli: informazioni sbagliate, consigli fuorvianti, valutazioni ininfluenti, dritte puramente commerciali, o, ancora peggio, i consigli chiesti nei gruppi Facebook, in cui ognuno consiglia esclusivamente la canna che possiede…

Come ben sapete io sono un testimonial della Trabucco, e utilizzo solo canne da pesca Trabucco, ma quando si parla di argomenti del genere l’errore più banale che si possa commettere è consigliare la canna X o la canna Y.

Dopo aver letto questo articolo, potete andare a vedere cosa tenere in considerazione per poter poi abbinare il mulinello 😉

Ora cominciamo a viaggiare nel mondo delle canne, senza alcun riferimento a marche e modelli, e vedrete quanto tutto diventerà poi più facile scegliere una canna da surfcasting. Cominciamo a vedere quali sono i parametri della canna ai quali bisogna dare importanza:

I PARAMETRI FONDAMENTALI DELLA CANNA DA PESCA

  1. POTENZA (il piombo massimo che può gestire)
  2. LUNGHEZZA (quanto è lunga la canna)
  3. STRUTTURA (telescopica, due sezioni, tre sezioni)

Questi tre parametri vanno però considerati alla luce delle informazioni che secondo me sono le più importanti…

I PARAMETRI FONDAMENTALI DEL PESCATORE

  1. TECNICA DI LANCIO
  2. GRAMMATURE PIU’ UTILIZZATE

Ed è proprio da qui che voglio cominciare a farvi ragionare…

LA TECNICA DI LANCIO DEL PESCATORE

Questa skill incide sulla scelta della STRUTTURA e della LUNGHEZZA della canna da pesca. Se non lo avete già fatto andate poi a leggere l’articolo che ho scritto su come lanciare le esche più lontano.

Che senso ha prendere una canna in due sezioni se il pescatore non ha una buona tecnica di lancio, o se non ha intenzione di imparare? Che senso ha comprare una canna in tre sezioni se uno ha intenzione di affrontare solo mare a montagne con piombi pesanti e lanci in ground cast? Che senso ha comprare una canna da beach da 120 gr di potenza per farci un ground con 70 gr?

NESSUN SENSO

Allora cosa dobbiamo considerare? Vediamo le situazioni possibili, e le soluzioni a disposizione, con una flow chart che ho provato a fare per rendere più immediato il primo abbinamento in base alle proprie capacità di tecnica di lancio.

STILE LANCIO SURFCASTING

In poche parole, più è elevata la qualità del lancio, e più ci si dirige verso le canne in due sezioni. Meno qualità di lancio ci sono, e più ci si dirige verso i modelli in tre sezioni, più lunghe possibile, in modo da poter sfruttare una maggior leva a compensare (in parte) alle carenze tecniche di lancio.

Ho appena citato la lunghezza della canna… ecco… a riguardo vorrei precisare il mio scetticismo circa il fatto che la lunghezza della canna debba essere fatta in funzione dell’altezza del pescatore… Una regola priva di ogni senso a mio avviso. Parametrare la lunghezza della canna, ad esempio in base alle qualità tecniche di lancio, mi sembra molto più redditizio 🙂

Vediamo adesso come scegliere la potenza della canna

LE GRAMMATURE PIU’ UTILIZZATE

Questo valore invece incide sulla scelta della POTENZA della canna da pesca.

Che senso ha comprare una canna da beach per utilizzarla con 120 grammi? Che senso ha comprare una canna con potenza 250 grammi se poi la usiamo con 120 grammi? Che senso ha comprare una canna con potenza dichiarata di 160 grammi se poi intendiamo utilizzarla con 150 grammi e tre inneschi?

NESSUN SENSO

Ecco che allora vi suggerisco di valutare una serie di considerazioni in modo che scegliere una canna da surfcasting diventi una scelta vincente, ma soprattutto sensata e bilanciata 🙂

Guardate qua:

FLOW CHART SURFCASTING

Come potete vedere la stima della potenza della canna è prudenziale. Ma perché? Perché se no si rompe? I motivi sono più di uno, e ovviamente ora ve ne parlo.

PRUDENZA LOGICA

Stare al di sotto della potenza dichiarata è doveroso perché non tutti considerano il peso che noi aggiungiamo quando attacchiamo una montatura con due o tre esche… Non crederete che le esche non pesano eh! Voi allora mi direte: “e perché le aziende non dichiarano direttamente la potenza considerando anche questo peso aggiuntivo?”. Vi rispondo io… Perché tre inneschi di arenicola non pesano quando tre filetti di sardina, o quando una seppia intera! Se una azienda dovesse prevedere con precisione anche questo aspetto dovrebbe allegare alla canna un manuale con tutte le casistiche!

Alla potenza dichiarata di una canna dobbiamo per forza sottrarre quel presunto peso degli inneschi che nella maggior parte dei casi utilizzeremo.

PRUDENZA CONTRO GLI IMPREVISTI

Avere una canna con una potenza leggermente sovradimensionata rispetto al piombo che intendiamo utilizzare ci mette al riparo da improvvise necessità di utilizzare piombi leggermente superiori, senza dover necessariamente passare alla canna di range di potenza superiore (con conseguente cambio delle relative montature ecc ecc). E fidatevi… capita spesso!

PRUDENZA PERFORMANTE

Altro motivo per cui suggerisco di rimanere al di sotto della potenza dichiarata è il fatto che possiamo contare su una ottima risposta della canna. Quanto più ci si avvicina alla potenza massima gestibile della canna, quanto più questa inizia a “sedersi” (la risposta della canna non è più reattiva e la potenza liberata dalla sua risposta è inferiore a quella che riuscirebbe a liberare con una zavorra inferiore).

PRUDENZA LUNGIMIRANTE

Come accade per qualunque attrezzo, un utilizzo non al limite delle sue possibilità si usura sicuramente meno, e di conseguenza dura molto di più.

CONCLUSIONI

Ora che ho concluso la panoramica sui parametri che solitamente considero quando qualcuno mi chiede un consiglio su che canna acquistare, spero che il quadro vi sia più chiaro. Fatemi sapere se la rappresentazione grafica con i diagrammi di flusso (flow chart) è servita a rappresentare meglio i punti fondamentali di questo delicato argomento.

Vorrei concludere dando una indicazione ai fans Trabucco, perché giustamente vorrebbero sapere quelle che sono le mie scelte sulla base di quanto ho appena rappresentato. E non mi tiro certo indietro dato che le canne di cui vi parlo le conosco benissimo.

Diciamo che la mia sacca contiene sempre una canna potente, due intermedie, due leggere, e attualmente sono queste:

  • 1 Cassiopea XCM 230 gr di potenza per la gestione del ground cast e/o dei piombi pesanti
  • 1 Supernova GR 200 gr di potenza 4,70 mt per la gestione in side angolato di piombi generalmente dai 125 ai 150 gr
  • 1 Impera B-SURF 200 gr di potenza 4,50 mt per la gestione in side angolato di piombi generalmente dai 125 ai 150 gr
  • 1 Cassiopea XCT 160 gr per la gestione più spinta dei 100 gr
  • 1 Impera F1 beach per la pesca dai 50 ai 100 gr

Sicuramente sarà una sacca delle canne che si evolverà nel tempo, e ovviamente cercherò di aggiornare man mano questo articolo ogni qualvolta avrò un nuovo ingresso tra le mie preferite 🙂

Prima di concludere volevo richiamarvi un articolo che ho dedicato alla pescata in spiagge basse; davvero particolare. Se non lo avete ancora letto il link è questo 🙂

Essendo un articolo molto importante per chi deve affrontare una spesa importante, per favore condividetelo sui social… tanto basta un click nell’icona che trovare all’inizio dell’articolo 😉


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35 Commenti

  1. Sabatino

    Con una kripteria o un hipnotica da 130 gr fino a quanti gr si possono mettere con lancio above ?

    Rispondi
    1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

      Non possedendo quei due modelli, orientativamente starei nei 100 grammi, in modo che se utilizzi due o tre esche sei sempre nei margini

      Rispondi
  2. Giovanni

    Ciao Roberto, leggendo questo articolo allora mi sorge un dubbio, ma quindi con una canna tre pezzi corta (4.30/4.20) di potenza 130 oppure 160 (esempio la krypteria xr 4.30 o la cassiopea xct 4.20), sarebbe possibile effettuare dei ground con piombi più leggeri ovviamente di quelli che, le stesse canne prese in considerazione, lancerebbero in side??

    Rispondi
    1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

      Con le tre pezzi non suggerisco l’uso del ground, e con le potenze basse come 130 e 160 gr ancora di più!

      Rispondi
  3. Mario

    Bel articolo Roberto ma vorrei aprire come si suol dire ‘ un vaso di Pandora’ su un argomento chiamiamolo ‘delicato commercialmente’.
    Sarebbe bello un tuo chiarimento su questa domanda che sto’ per farti perche’ riscontro pareri contrastanti sul web .
    Ma come definiresti una canna da surfcasting che dichiari 100/250 gr?
    Leggevo che una canna viene progettata attorno ad un peso di piombo ideale ad esempio 150 poi con range 125/175 di escursione risposta di rilascio per una resa piu’ ottimale possibile.
    Ma allora canne che si presentano 100/250 come andrebbero catalogate? Spot commerciali o ‘ questi progettisti di canne hanno scoperto una fibra di carbonio polivalente? Non credo.

    Rispondi
    1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

      Ciao Mario, non conoscendo minimamente tutto ciò che ruota attorno al mondo del carbonio, e della sua progettazione, io mi limito e usare le canne e vedere “quanto reggono” in modo da avere una idea di quanti grammi possano lanciare considerando le esche. Canne con range così ampio avranno sempre e in ogni caso uno o due piombi ottimali. A ogni testimonial rilevare quale sia per ciò che gli compete!

      Rispondi
  4. Nicola

    Ciao Roberto,
    articolo ben fatto, in pochi passi riesce a metterci in condizione di effettuare scelte con cognizione di causa. L’ unica cosa che non mi è chiara è legata alla scelta della lunghezza della canna, hai detto che va scelta in base alle capacità tecniche di lancio. Come indicato nella flow chart, per chi ha un lancio base e vorrebbe imparare un side ci si dirige verso canne in tre pezzi aventi lunghezza da 4,50 mt e da 4,80. A questo punto in base a cosa decido se è meglio adottare una lunghezza piuttosto che l’ altra?
    Grazie.

    Rispondi
  5. Nicola

    Ciao Roberto,
    articolo ben fatto, in pochi passi riesce a metterci in condizione di effettuare scelte con cognizione di causa. L’ unica cosa che non mi è chiara è legata alla scelta della lunghezza della canna, hai detto che va scelta in base alle capacità tecniche di lancio. Come indicato nella flow chart, per chi ha un lancio base e vorrebbe imparare un side ci si dirige verso canne in tre pezzi aventi lunghezza da 4,50 mt e da 4,80. A questo punto in base a cosa decido se è meglio adottare una lunghezza piuttosto che l’ altra?
    Grazie.

    Rispondi
    1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

      Ciao Nicola, è esattamente come scrivi. Il mio messaggio è proprio quello. Per quanto riguarda la scelta tra una misura e l’altra, come ho già accennato nell’articolo, dipende dal gusto personale, o da quanto è lunga la sacca delle canne, o da quanto spazio hai nelle tue spiagge, ecc. L’importante, in questo tuo particolare caso, è scegliere tra le misure “lunghe”

      Rispondi
  6. fabio ciaccia

    Ciao Roberto , ti faccio i complimenti per l’articolo ,possiedo una telescopica da 150g , lancio in above cast è vorrei imparare il sidecast per sperare di arrivare a lanciare in grondcast , quindi ho capito grazie a te di dover acquistare delle nuove canne a tre pezzi , il mercato offre un’ampia scelta per esempio la trabucco nella fascia da 50€ fino a 150€ produce 18 modelli ,come faccio a scegliere? mi daresti una aiuto?
    Gazie Fabio

    Rispondi
    1. Fabio Ciaccia

      Grazie per la rispota e scusa per il tempo che ti ho fatto perdere
      Saluti Fabio

      Rispondi
      1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

        Ciao Fabio, dapprima ho cercato la risposta per cui mi hai ringraziato, poi non trovandola, è emerso il tuo sarcasmo…
        Rispondermi in questo modo solo perchè in quattro giorni (di feste) non ho risposto alla tua domanda ultra precisa e mirata (cit. “il mercato offre un’ampia scelta per esempio la trabucco nella fascia da 50€ fino a 150€ produce 18 modelli ,come faccio a scegliere?”) mi infastidisce non poco sai?
        Non ho nessun contratto scritto (NE’ PAGATO) per pretendere risposte “a tamburo battente”, quindi per favore cerca di rispettare i tempi e la pazienza di chi riceve migliaia di domande all’anno, e risponde per il piacere di farlo, senza guadagnarci un centesimo

        Rispondi
        1. fabio ciaccia

          Ciao Roberto , ti chiedo scusa ma non era mia intenzione ne infastidirti ne offendere
          Saluti Fabio

          Rispondi
  7. Nando

    Ciao Roberto, nell’articolo non trovo nulla sulla scelta fra canna morbida o rigida a seconda del mare che andiamo ad affrontare: mosso o meno mosso. Potresti spiegare questo aspetto ?

    Rispondi
    1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

      Ciao Nando, in effetti l’aspetto da te sottolineato non è trattato e ti spiego il perché: ormai la tecnologia che troviamo nelle canne da pesca è tale che dalla canna per la pesca alla leggera alla cagna che gestisce i piombi più pesanti abbiamo delle cima ibrida o tubolari che ci consentono di avere la giusta sensibilità. Col mare molto mosso sensibilità fondamentale per riuscire a stare ancora meglio in pesca perché la cima asseconda le onde. Colmare calmo o meno mosso quella sensibilità che ci garantisce un ottimo divertimento con le catture. Ormai le canne completamente rigida o totalmente morbide non fanno parte della mia attrezzatura di pesca. Spero con queste poche parole di aver completato il discorso. Fammi sapere

      Rispondi
  8. Riccardo

    Ciao Roberto, devo fare un acquisto per un mio amico budget 250 euro più o meno che inizia ora a praticare il surf per poi iscriversi alla società di cui faccio parte. Ero indeciso tra le seguenti canne: Cassiopea XCT Surf 130 gr oppure la Supernova Xt Beach 130 se ci fosse bisogno di canne più pesanti ho modo di una delle mie. Grazie

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Ciao Riccardo, ho entrambe le canne quindi posso darti un consiglio super consapevole 😊 dovendosi iscrivere ad un club la prospettiva dell’ambiente agonistico impone che si possieda almeno una beach. Solo e solo per questo motivo ti consiglio la supernova XT beach 😊

      Rispondi
    2. Mario

      ciao ROBERTO, ti faccio una domandina cattivella in base a quanto hai dichiarato nel testo!😄Ritengo la risposta che darai importantissima: Tu hai scritto che più la tecnica di lancio e completa più bisogna indirizzarsi verso una due pezzi.io posseggo due BB ROSE della Bad Bass, La seconda è la sorellina che ho dato alla prima da qualche settimana trovando un’occasione! Sono canne vecchie, due pezzi da 2 m precisi cadauno!Il castin e’ 100 gr.
      È una canna morbida specie la sezione superiore ! Ma io non ho una preparazione per sfruttare al massimo una due pezzi, quindi mi domando con questi fioretti che ci potrei fare visto che poi lanci non sono tanto lunghi? Occorre tecnica anche per canne del genere?
      Si spezzerebbe sotto un ground ,pur essendo una 2 pezzi?

      Rispondi
      1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

        Mario il ground si fa per fare metri, e di certo non si fanno con 100 gr 😉
        O meglio… i metri li fai anche con 100 gr, ma il movimento diventa così veloce che poi in acqua di esca ne arriva ben poco 😉

        Rispondi
  9. Filippo Neri

    CIAO ROBERTO COME SEMPRE SEI IMPECCABILE..

    Rispondi
  10. Enrico Atzori

    Ciao Roberto, volevo chiedere a riguardo la scelta della canna ,in base allo schema che hai proposto come abbinare le varie azioni delle canne? Tipo azione di punta , parabolica progressiva ecc

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Ciao Enrico fortunatamente tutte queste “azioni” non fanno parte del mio bagaglio tecnico. Per me esistono canne da pesca (cima sensibile) e canne da pedana (pali della luce). per questo motivo nell’articolo non ho fatto la minima menzione ai tipi di azione delle canne perché la cima più o meno sensibile secondo me è a discrezione dal compratore

      Rispondi
      1. Enrico Atzori

        Ciao Roberto e grazie per la risposta ci speravo… ti seguo da tempo almeno nei video, magari un giorno farai un corso in provincia (ca) e avrò modo di conoscerti… continua così ce bisogno di persone come te!

        Rispondi
    2. Marco calderone

      Ciao Roberto e grazie per tutti gli articoli interessanti che pubblichi che hanno permesso ad un novellino come me ad impostare una pescata, prendere pesci e addirittura iniziare a prendere i primi pesci da porzione 🙂 ora la mia domanda, utilizzo una canna telescopica 4.20 metri 150 gr, vorrei prendere la mia prima 3 pezzi sia per avere una canna in più sia per iniziare ad imparare lanci più tecnici, ora se ho capito bene con una 4.20 metri per 200gr potrei iniziare a fare side e prime prove di ground,la mia paura è di trovarmi con una canna troppo sorda per uno ancora abbastanza inesperto, o sbaglio? Mi consiglieresti la Athena surf o ne esistono altre stessa fascia di prezzo?

      Rispondi
      1. Roberto Accardi (Autore Post)

        Ciao Marco, innanzitutto grazie!
        Passare dalle telescopiche alle 3 pezzi è inevitabile se si vuole andare avanti. Le tre pezzi ti consentono di approcciare lanci un po’ angolati e in alcuni casi anche il ground, anche se per quest’ultimo tipo di lancio consiglio sempre le due pezzi.
        Purtroppo i prezzi delle canne non li conosco, quindi dovresti dirmi tu fra quali modelli sei indeciso (sempre che proprio quel modello lo abbia mai testato!!!)

        Rispondi
        1. marco calderone

          grazie per la risposta, alla fine ho tagliato la testa al toro sono andato in negozio a Palermo, ne ho provato diverse e fatto consigliare dal negoziante, persona di sicura fiducia (che forse conosci pure) e ho scelto

          Rispondi
          1. Roberto Accardi (Autore Post)

            Beh, mi hai incuriosito 🙂 alla fine che canna hai preso? e il negoziante (che molto probabilmente conosco) chi è?

          2. marco calderone

            non avevo visto la tua risposta, mi era sfuggita, rispondo con un ritardo assurdo, comunque ho preso una daiwa da 120gr da umberto gallotti

    3. Roberto Accardi (Autore Post)

      Ciao Enrico, credo di aver risposto ad una domanda simile anche sulla mia pagina Facebook.
      Ribadisco la mia scarsa attenzione su queste varie “azioni” punta, progressiva, parabolica e chissà quante altre ne esistono…
      Per me ci sono canne da pesca che devono avere la cima sensibile, ci sono canne da pesca per lanciare lontano esche che arrivino presentabili in acqua, che devono avere la mia sensibile, e poi ci sono le canne per lanciare il piombo lontanissimo che possono essere rigide, sorde, pali della luce, ecc ecc

      Rispondi
  11. Andrea De Santis

    Ciao Roberto, ti seguo da molto e apprezzo moltissimo i tuoi consigli. Avrei una domanda riguardo la scelta della canna. In particolare riguardo il tipo di vetta. Quali ragionamenti bisogna fare per scegliere una canna con vetta piena o con vetta tubolare?
    Grazie

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Ciao Andrea, entrambe le vette sono sensibili per una azione di pesca con facile visione delle tocche. L’unica distinzione che faccio io è che se voglio una canna appena meno sensibile ma che spinga di più, allora opto per la vetta piena. Diversamente vado sulla ibrida

      Rispondi
      1. Galliano Marozzi

        Ciao Roberto grazie per condividere il tuo sapere… Probabilmente sto facendo confusione… Ma le vette piene non dovrebbero essere più sensibili? Aiutami a capire

        Rispondi
        1. Roberto Accardi Brakardi (Autore Post)

          Ciao Galliano, le vette ibride e le ripartite le vedo entrambe sensibili, ed è l’unica cosa che mi interessa in una canna da pesca. La gara a quale cima è più sensibile onestamente non mi ha mai interessato 😉

          Rispondi
  12. duilio barontini

    È un piacere leggere i tuoi articoli, chiari,precisi e senza troppi fronzoli…l’ideale per un principiante come me!
    Bravo continua così che sei il nostro faro che ci indica la giusta rotta!

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Grazie Duilio! 🙂

      Rispondi

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