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SCEGLIERE UNA CANNA DA SURFCASTING

A giudicare dalla mole di domande che da tanto tempo costantemente mi arrivano, sono sicuro che questo articolo, improntato su come scegliere una canna da surfcasting, susciterà parecchio interesse 🙂

Ci sono due chiavi di lettura per un articolo che ha come titolo “SCEGLIERE UNA CANNA DA SURFCASTING”:

  • Quelli che alla parola “surfcasting” attribuiscono il significato di mare mosso, condizioni impegnative, e pertanto gestione di piombi pesanti, lanci potenti, ecc
  • Quelli che invece che si tratti ti surfcasting o di pesca dalla spiaggia, l’importante è che abbiano qualche dritta per poter scegliere una canna per poter andare a pesca!

Ebbene, qualunque sia la vostra chiave di lettura, cercherò di darvi più informazioni possibile affinché scegliere una canna da surfcasting o da pesca dalla spiaggia diventi più… ponderato 😉

Purtroppo di fronte ai mille dubbi che assillano il pescatore che deve acquistare una canna da pesca, ci sono in agguato tanti pericoli: informazioni sbagliate, consigli fuorvianti, valutazioni ininfluenti, dritte puramente commerciali, o, ancora peggio, i consigli chiesti nei gruppi Facebook, in cui ognuno consiglia esclusivamente la canna che possiede…

Come ben sapete io sono un testimonial della Trabucco, e utilizzo solo canne da pesca Trabucco, ma quando si parla di argomenti del genere l’errore più banale che si possa commettere è consigliare la canna X o la canna Y.

Dopo aver letto questo articolo, potete andare a vedere cosa tenere in considerazione per poter poi abbinare il mulinello 😉

Ora cominciamo a viaggiare nel mondo delle canne, senza alcun riferimento a marche e modelli, e vedrete quanto tutto diventerà poi più facile scegliere una canna da surfcasting. Cominciamo a vedere quali sono i parametri della canna ai quali bisogna dare importanza:

I PARAMETRI FONDAMENTALI DELLA CANNA DA PESCA

  1. POTENZA (il piombo massimo che può gestire)
  2. LUNGHEZZA (quanto è lunga la canna)
  3. STRUTTURA (telescopica, due sezioni, tre sezioni)

Questi tre parametri vanno però considerati alla luce delle informazioni che secondo me sono le più importanti…

I PARAMETRI FONDAMENTALI DEL PESCATORE

  1. TECNICA DI LANCIO
  2. GRAMMATURE PIU’ UTILIZZATE

Ed è proprio da qui che voglio cominciare a farvi ragionare…

LA TECNICA DI LANCIO DEL PESCATORE

Questa skill incide sulla scelta della STRUTTURA e della LUNGHEZZA della canna da pesca. Se non lo avete già fatto andate poi a leggere l’articolo che ho scritto su come lanciare le esche più lontano.

Che senso ha prendere una canna in due sezioni se il pescatore non ha una buona tecnica di lancio, o se non ha intenzione di imparare? Che senso ha comprare una canna in tre sezioni se uno ha intenzione di affrontare solo mare a montagne con piombi pesanti e lanci in ground cast? Che senso ha comprare una canna da beach da 120 gr di potenza per farci un ground con 70 gr?

NESSUN SENSO

Allora cosa dobbiamo considerare? Vediamo le situazioni possibili, e le soluzioni a disposizione, con una flow chart che ho provato a fare per rendere più immediato il primo abbinamento in base alle proprie capacità di tecnica di lancio.

STILE LANCIO SURFCASTING

In poche parole, più è elevata la qualità del lancio, e più ci si dirige verso le canne in due sezioni. Meno qualità di lancio ci sono, e più ci si dirige verso i modelli in tre sezioni, più lunghe possibile, in modo da poter sfruttare una maggior leva a compensare (in parte) alle carenze tecniche di lancio.

Ho appena citato la lunghezza della canna… ecco… a riguardo vorrei precisare il mio scetticismo circa il fatto che la lunghezza della canna debba essere fatta in funzione dell’altezza del pescatore… Una regola priva di ogni senso a mio avviso. Parametrare la lunghezza della canna, ad esempio in base alle qualità tecniche di lancio, mi sembra molto più redditizio 🙂

Vediamo adesso come scegliere la potenza della canna

LE GRAMMATURE PIU’ UTILIZZATE

Questo valore invece incide sulla scelta della POTENZA della canna da pesca.

Che senso ha comprare una canna da beach per utilizzarla con 120 grammi? Che senso ha comprare una canna con potenza 250 grammi se poi la usiamo con 120 grammi? Che senso ha comprare una canna con potenza dichiarata di 160 grammi se poi intendiamo utilizzarla con 150 grammi e tre inneschi?

NESSUN SENSO

Ecco che allora vi suggerisco di valutare una serie di considerazioni in modo che scegliere una canna da surfcasting diventi una scelta vincente, ma soprattutto sensata e bilanciata 🙂

Guardate qua:

FLOW CHART SURFCASTING

Come potete vedere la stima della potenza della canna è prudenziale. Ma perché? Perché se no si rompe? I motivi sono più di uno, e ovviamente ora ve ne parlo.

PRUDENZA LOGICA

Stare al di sotto della potenza dichiarata è doveroso perché non tutti considerano il peso che noi aggiungiamo quando attacchiamo una montatura con due o tre esche… Non crederete che le esche non pesano eh! Voi allora mi direte: “e perché le aziende non dichiarano direttamente la potenza considerando anche questo peso aggiuntivo?”. Vi rispondo io… Perché tre inneschi di arenicola non pesano quando tre filetti di sardina, o quando una seppia intera! Se una azienda dovesse prevedere con precisione anche questo aspetto dovrebbe allegare alla canna un manuale con tutte le casistiche!

Alla potenza dichiarata di una canna dobbiamo per forza sottrarre quel presunto peso degli inneschi che nella maggior parte dei casi utilizzeremo.

PRUDENZA CONTRO GLI IMPREVISTI

Avere una canna con una potenza leggermente sovradimensionata rispetto al piombo che intendiamo utilizzare ci mette al riparo da improvvise necessità di utilizzare piombi leggermente superiori, senza dover necessariamente passare alla canna di range di potenza superiore (con conseguente cambio delle relative montature ecc ecc). E fidatevi… capita spesso!

PRUDENZA PERFORMANTE

Altro motivo per cui suggerisco di rimanere al di sotto della potenza dichiarata è il fatto che possiamo contare su una ottima risposta della canna. Quanto più ci si avvicina alla potenza massima gestibile della canna, quanto più questa inizia a “sedersi” (la risposta della canna non è più reattiva e la potenza liberata dalla sua risposta è inferiore a quella che riuscirebbe a liberare con una zavorra inferiore).

PRUDENZA LUNGIMIRANTE

Come accade per qualunque attrezzo, un utilizzo non al limite delle sue possibilità si usura sicuramente meno, e di conseguenza dura molto di più.

CONCLUSIONI

Ora che ho concluso la panoramica sui parametri che solitamente considero quando qualcuno mi chiede un consiglio su che canna acquistare, spero che il quadro vi sia più chiaro. Fatemi sapere se la rappresentazione grafica con i diagrammi di flusso (flow chart) è servita a rappresentare meglio i punti fondamentali di questo delicato argomento.

Vorrei concludere dando una indicazione ai fans Trabucco, perché giustamente vorrebbero sapere quelle che sono le mie scelte sulla base di quanto ho appena rappresentato. E non mi tiro certo indietro dato che le canne di cui vi parlo le conosco benissimo.

Diciamo che la mia sacca contiene sempre una canna potente, due intermedie, due leggere, e attualmente sono queste:

  • 1 Cassiopea XCM 230 gr di potenza per la gestione del ground cast e/o dei piombi pesanti
  • 1 Supernova GR 200 gr di potenza 4,70 mt per la gestione in side angolato di piombi generalmente dai 125 ai 150 gr
  • 1 Impera B-SURF 200 gr di potenza 4,50 mt per la gestione in side angolato di piombi generalmente dai 125 ai 150 gr
  • 1 Cassiopea XCT 160 gr per la gestione più spinta dei 100 gr
  • 1 Impera F1 beach per la pesca dai 50 ai 100 gr

Sicuramente sarà una sacca delle canne che si evolverà nel tempo, e ovviamente cercherò di aggiornare man mano questo articolo ogni qualvolta avrò un nuovo ingresso tra le mie preferite 🙂

Prima di concludere volevo richiamarvi un articolo che ho dedicato alla pescata in spiagge basse; davvero particolare. Se non lo avete ancora letto il link è questo 🙂

Essendo un articolo molto importante per chi deve affrontare una spesa importante, per favore condividetelo sui social… tanto basta un click nell’icona che trovare all’inizio dell’articolo 😉


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2 Commenti

  1. duilio barontini

    È un piacere leggere i tuoi articoli, chiari,precisi e senza troppi fronzoli…l’ideale per un principiante come me!
    Bravo continua così che sei il nostro faro che ci indica la giusta rotta!

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Grazie Duilio! 🙂

      Rispondi

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