I Metal Jig e l’effetto Dead Leaf

Salve a tutti aspiranti arroccatori di jig! In questo approfondimento (come avrete certamente già letto dal titolo) parleremo dei metal jig e dell’effetto dead leaf.

Ma che cos’è questo “coso“?

Si mangia?

Lo si beve?

Si mangia e si beve?

Si fuma?

Boh…è un po’ come il verso del coccodrillo…non c’è nessuno che lo sa…

Beh, quando sentite parlare di Jig che “sfarfallano” in realtà state sentendo parlare in maniera brutale e grezza proprio dell’effetto Dead Leaf (anche se lo “sfarfallio” puro è concettualmente diverso).

Perchè è così importante direte?

Questo effetto è il responsabile dei 2/3 delle allamate di pesci su dei metal jig!

Ma andiamo per gradi: se ricordate nell’articolo introduttivo sugli artificiali da spinning (se non lo avete letto FATELO!) presentai assieme ad una bellissima GIF animata questo principio.

Dead Leaf Mattia Famoso

In pratica lo “sfarfallio” di un’esca metallica serve a:

  • Rallentare la caduta dell’artificiale
  • Creare dei bagliori luminosi
  • Dare più naturalezza
  • Aumentare la superficie utile di attacco

Quando un jig affonda in “Dead-Leaf”?

Diamo subito una definizione di massima:

quando il baricentro di un Metal-Jig cade al di fuori del piano del suo asse statico questo tenderà ad eseguire una caduta a foglia morta

ASSE STATICO JIG MATTIA FAMOSO

Intanto vediamo cosa IO intendo per asse statico: lo definisco come “quel piano che taglia in due un metal-jig lungo la perpendicolare passando dagli anelli di collegamento“.

Ah, ovviamente gli “anelli di collegamento” sono quello in testa e quello in coda dove si agganciano Assist, ancorette, snap, ecc.

Basta ‘solo‘ questo a dirci come un Jig cadrà a “foglia morta“?

Ovviamente no, ma già con questa semplice regola possiamo (banalmente direi anche) capirlo…ma perchè allora continuare a leggere questo approfondimento?

Beh, perchè tra pochissimo inizierò a spiegarvi COME e PERCHE’ avviene questo tipo di effetto…

…per farlo ovviamente ho bisogno di ricollegarmi alla ‘velocità limite‘ abbondantemente spiegata nella parte-2 dell’articolo sulla velocità di affondamento

Un’esempio veloce: le “blatte”

🎶Scarafaggi, ska, ska
Scarafaggi, ska, ska
Scarafaggi, ska, ska
Gne, gne, gne, gne, gne, gne, gne, gne, gne🎶

L’avete canticchiata nella vostra testa? Spero proprio di si…però no, non è di queste blatte che stiamo parlando!

Stiamo infatti analizzando il caso degli “slow-jig” più classici di tutti chiamati, appunto, ‘blatteper via della loro forma.

Si presentano come degli artificiali di forma ellissoidale con fuochi molto distanti (in pratica un’ellisse molto schiacciata) in cui, praticamente, una delle due parti sembra quasi “mozzata“.

Questo fa sì che il punto di massa sia tutto spostato dalla parte più “panciuta“.

ESEMPIO_SLOW_JIG_MATTIA_FAMOSO

Ora l’impresa è cercare di far capire come funziona il tutto con parole “potabili” e senza farvi “ragequittare” l’articolo…per farlo mi darò parecchio aiuto con immagini e GIF.

ANNAMO!

Il pendolo in maniera semplice…

Tra le tante cose che mi sono venute in mente la più semplice ed intuitiva è sicuramente quella del pendolo semplice.

Sappiamo tutti com’è composto, no?

PENDOLO E DEAD LEAF MATTIA FAMOSO

Un pesetto attaccato ad un filo vincolato ad un’estremità.

Come funziona?

Fin quando non tocchiamo nulla la situazione è semplice: tutto è fermo.

Il pesetto sta’ infatti nella parte più bassa in una situazione di “equilibrio statico“.

Vabbè, me so’ rotto…passiamo alla pratica e facciamo muovere ‘sto benedetto pendolo…

Semplicemente quando la massa arriva nella parte più alta la sua velocità si riduce al minimo (letteralmente si azzera) ma la sua energia potenziale è al massimo: quindi avrà il massimo dell’accelerazione.

Man mano che la massa scende per tornare al “punto di equilibrio” la sua accelerazione (lungo la traiettoria di moto) diminuisce ma la velocità aumenta fino a raggiungere il massimo valore…

…a questo punto il verso dell’accelerazione si inverte smorzando il movimento fino all’inversione di moto e rendendo il tutto “armonico“…

Ora cerchiamo di capire perchè sto’ collegando il pendolo all’effetto Dead Leaf.

Dead Leaf e pendolo

Cosa abbiamo noi?

Abbiamo una Blatta che tocca l’acqua e (nel caso più semplice) arriva “di taglio“.

Sappiamo che il suo punto di massa è spostato “su un lato” e che in questo momento (come detto nell’approfondimento sulla velocità di affondamento Pt.1 e Pt.2) la sua “velocità limite” è molto elevata offrendo il minimo della sua superficie.

Ecco!

Questo momento è del tutto similare al punto di altezza massima del pendolo.

Cosa avviene dunque?

Il metal-jig inizia ad affondare MA, avendo la massa spostata, tenderà ad “inclinarsi e ruotare” iniziando a generare un momento angolare ed a spostare dunque la traiettoria della caduta.

La tendenza del centro di massa (esattamente come nel pendolo) è infatti sempre quella di portarsi nel “punto di equilibrio“: ergo di portarsi nel punto più basso possibile.

DEAD LEAF MATTIA FAMOSO

Dunque il “punto di equilibrio” sarebbe quello di una blatta “a pancia in giù“.

Quello che avviene è che, man mano che il jig sposta la sua faccia rispetto all’acqua, la sua resistenza cambia modificando sia la velocità di affondamento nel tempo sia quella di spostamento orizzontale (quest’ultima subisce ripetute inversioni di verso come nel pendolo).

Tutto questo avviene in maniera regolare ottenendo le caratteristiche di un “moto armonico“.

Al solito chiedo perdono ai fisici, ma sto’ veramente facendo di tutto per non mettere TROPPA carne sul fuoco e di sintetizzare tutto (forse anche troppo).

Dead Leaf e strike!

Secondo ciò che è stato detto fino ad ora capite che durante la caduta della nostra blatta questa attraverserà ciclicamente più fasi.

Infatti avremo un cambio regolare di velocità di affondamento, diverse inversioni di moto lungo l’orizzontale e parecchie rotazioni lungo il proprio asse.

Questo non solo permette di sfruttare la parte spesso olografica di queste esche producendo dei “flash” luminosi, ma anche di dare una certa naturalezza al jig in caduta.

Ecco perchè è IMPORTANTISSIMO far scorrere tra le dita il filo durante questa fase!

Perchè quando meno ce lo aspettiamo…SBAMSTRIKE!

Ed ovviamente, se non dovessimo essere pronti a ferrare, perderemmo parecchie allamate.

Procrastinazione su procrastinazione…

Esistono ovviamente diverse tipologie di Dead Leaf tendenzialmente distinte per l’ampiezza del periodo di oscillazione.

Quando ne parleremo in maniera specifica?

Ma certamente quando parleremo nel dettaglio delle varie tipologie di Metal-Jig caso per caso!

Dunque, NON MANCATE i prossimi appuntamenti su questo spazio dedicato allo spinning sul BLOG ACCARDIANO che pian piano prende forma!

Come fare?

Semplice bei pischelletti e belle pischellette!

Iscrivendovi alla nostra GRATUITA, NON SPAMMOSA e SEXY NEWSLETTER!

Detto questo, come sempre, vi saluto!

Alla prossima e, ovviamente,

STAY TUNED…aspiranti arroccatori di jig!


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