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TRABUCCO CASSIOPEA XCM AI RAGGI X

roberto accardi.com surfcasting

Chi mi conosce sa benissimo quanto le canne in due pezzi siano le mie preferite quando i giochi si fanno duri; Trabucco Cassiopea XCM ai raggi X significa che vi sto per descrivere in maniera ultra dettagliata un modello che ho iniziato a testare questa primavera, sino all’ultima evoluzione che poi è quella che potete vedere nella foto di apertura di questo servizio.

Inizierò a parlarvi delle informazioni di base, quelle che potete tranquillamente trovare anche sul catalogo scaricabile online dal sito ufficiale www.trabucco.it

Nel mercato si presenta come una delle novità del catalogo TRABUCCO 2019, e sarà venduta in un’unica lunghezza di 4,05 metri, in due sezioni, e nelle grammature di 160, 200 e 230 grammi. Quella in mio possesso, pesata su una bilancia di precisione step 1 ha segnato 554 grammi con sabbia, salsedine e tracce di sardina 🙂 Personalmente ho avuto a che fare con la versione più potente e pertanto di questa vi parlerò.

NOVITA’

SISTEMA TWIST FREE

Il sistema TWIST FREE approda anche nelle canne con la cima a ripartizione (infatti è stata introdotta lo scorso anno in tutte le canne con cima ibrida, da quest’anno anche nelle altre). Per raccontarvi velocemente in cosa consiste questo sistema, posso dirvi che per quanto riguarda l’aspetto puramente tecnologico la particolare orditura delle fibre di carbonio a 45° impedisce la torsione della canna in fase di caricamento:cosa accade quindi? Accade che la canna lavora come se fosse una lama di coltello, molto più prestante.

Per quanto concerne l’aspetto a noi più vicino, quello della sua azione in pesca, posso garantirvi che l’effetto di ciò che vi ho appena descritto è stato pienamente confermato dalle sensazioni avute durante i test di lancio (per l’occasione potete osservare lanci, pieghe, e rallenty cliccando questo link).

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SISTEMA X-JOINT

La Cassiopea XCM è dotata anche del sistema X-JOINT, un altro aspetto altamente tecnologico che riguarda i giunti (notoriamente considerati i punti deboli delle canne in più sezioni). Il sistema X-Joint migliora quindi la risposta del giunto, e questo si manifesta con una piega della canna perfetta.

ANELLI

Gli anelli sono i Fuji Alconite con telaio profilo K, e sono montati con doppia legatura a maggior protezione dei piedini dalla salsedine.

GRIP

Ottimo anche il grip montato in prossimità dei giunti, in modo da facilitarne lo smontaggio, soprattutto quando ad esempio ci troviamo in nottate con molta umidità.

Un comodo grip è presente anche sul calcio della canna, laddove assieme al pomello finale si può contare su una ottima presa durante la fase di caricamento del lancio e di chiusura.

CIMA

La cima, come ho già anticipato, è ripartita, e pertanto consiste in un graduale passaggio dal carbonio a materiali meno reattivi, il che consentono alla canna di avere fantastiche prestazioni di lancio e una cima incredibilmente sensibile.

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IN PESCA

Per quanto riguarda gli aspetti che non trovate in nessun catalogo, in quanto sono frutto della personale esperienza di pesca, posso dirvi che la Cassiopea XCM è uno di quegli attrezzi che, utilizzati con piombi angolati rispetto alla canna, vi garantisce ottime prestazioni di lancio, anche con piombi XXL. La configurazione più aggressiva che io abbia utilizzato sino ad oggi è consistita in una nottata a base di ground cast con 190 gr a piramide collegato ad un trave dello 0,70 e doppio bracciolo da 45 cm con a girare esche abbastanza voluminose come la striscia di seppia, il cannolicchio, il bibetto: la canna ha risposto in maniera eccezionale (scusate l’euforia ma per quanto queste siano parole spesso abbinate a qualunque attrezzo, in questo caso posso dirvi che se le merita al 100%).

Di conseguenza aggiungo anche che una nottata con condizioni di mare impegnative, con una canna come la Cassiopea XCM potete apprezzarla anche a livello di minore stanchezza fisica: a fine nottata la schiena e la zona lombare vi racconteranno quanto avranno faticato meno grazie a questi miglioramenti prodotti da una tecnologia sempre più elevata. Fare meno fatica durante l’esecuzione del lancio inevitabilmente si trasforma in meno energie spese e in minore stanchezza a fine pescata.

Da non trascurare anche il vantaggio di avere una cima sensibile, in grado di assecondare il ritmo del mare, consentendo al nostro sistema pescante di rimanere in pesca con meno difficoltà. In questi casi penso sempre a chi pensa di risolvere le situazioni “impegnative” con “pali della luce” che sono di fatto potentissimi, ma che a causa della loro rigidità danno gravi problemi di tenuta del piombo in pesca (tralasciando quello che rimane della schiena a fine pescata).

Un altro aspetto che non ho potuto fare a meno di notare è il doppio blocco nella ghiera porta mulinello: finalmente un sistema che evita alla ghiera di “smollarsi” con la fastidiosa conseguenza che quando iniziamo la fase di recupero il nostro mulinello comincia a “ballare”.

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Per ultimo, ma non per una questione di importanza, volevo segnalarvi che la cima, oltre che incredibilmente “da pesca”, è dotata sia di un avvolgimento catarifrangente, sia di una finitura fosforescente che la rende visibile anche dalla distanza (un comodo aspetto che possiamo apprezzare quando ci spostiamo nella postazione del nostro amico a fianco a noi, magari per un caffè, e la nostra mente è sempre rivolta a “quello che potrebbe succedere alle nostre canne nel frattempo”).

Vorrei concludere questa super recensione dandovi qualche indicazione anche per quanto riguarda le grammature utilizzabili sulla Cassiopea XCM: nel caso della 230 grammi la potenza dichiarata se la vale tutta. Se poi parliamo di lanci particolarmente tecnici come il ground cast, posso dirvi che sino ai 190 gr più due esche la canna ha sempre risposto senza alcuna sofferenza. Su lanci “normali” poso confidarvi di aver lanciato una combo costituita da piombo da 175 gr e cefalo vivo innescato che avrà pesato almeno 300 grammi senza problemi. Insomma, è uno di quegli attrezzi con i quali potete affrontare le situazioni più impegnative.

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Nonostante queste caratteristiche idonee ad affrontare le peggiori condizioni meteo marine, la Cassiopea XCM si può apprezzare anche in quelle situazioni di mare poco mosso o addirittura calmo, laddove ci sia la necessità di lanciare le nostre esche a lunghissima distanza. Il consiglio che posso darvi in questo caso, è sul caricamento in fase di lancio: trattandosi al 99% di vermi, bisogna dare attenzione alla presentazione dell’esca, e come facciamo? Sfruttando la fantastica tecnologia a disposizione, con un caricamento inizialmente lento, ed esplosivo alla fine: la risposta secca della canna farà il resto.

Se doveste avere qualche altra curiosità su qualche aspetto che non ho descritto in questo servizio, utilizzate pure il format sotto questo articolo, vi risponderò appena possibile! Se poi doveste avere qualche amico al quale una recensione del genere potrebbe interessare, condividetela sulla vostra bacheca o in qualche gruppo di pesca del quale fate parte. Grazie 🙂

VI RICORDO CHE CLICCANDO QUI POTRETE VEDERE IL VIDEO DEL TEST

5 Commenti

  1. basilio Pisano

    Ciao Roberto ..da quando e possibile trovarla in vendita .Grazie

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Ciao Basilio, credo che per fine gennaio sarà almeno in quei negozi che l’hanno già ordinata 😉

      Rispondi
      1. basilio Pisano

        ok grazie mille

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  2. Silvano

    Grande Roby…sempre perfetto nelle descrizioni…in che spiaggia eri a provarla?

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    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Ciao Silvano, in questi giorni di bel tempo sono dovuto andare a La Maddalena Spiaggia, alle otto del mattino per non trovare gente a passeggio 😀

      Rispondi

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