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LA STORIA DEI CAMPIONATI DEL MONDO DI SURFCASTING – 2

LA STORIA DEI CAMPIONATI DEL MONDO DI SURFCASTING

LA STORIA DEI CAMPIONATI DEL MONDO DI SURFCASTING – 2^ parte

 

Ecco il nuovo appuntamento con la storia dei campionati del mondo – 2 parte che prosegue con i dati e le statistiche relativi ai risultati per nazioni. Se non lo aveste ancora letto, vi ricordo che ho già pubblicato l’articolo relativo ai risultati individuali.

Ho voluto separare questo possente servizio in due, in modo da poter trattare ogni parte singolarmente e in modo più approfondito. Senza divagare troppo, cominciamo questo “viaggio storico” con quello che può definirsi un albo d’oro molto più completo rispetto a quello che vi ho mostrato quando ho ricostruito la storia dei campionati del mondo individuali. In questo caso i dati in mio possesso mi consentono di partire del lontano anno 1984, e come potrete notare ci sono due edizioni per le quali mi manca il podio: 1986 e 1987. La mia speranza è che qualcuno leggendo questo articolo possa aiutarmi a completare i dati mancanti, o, eventualmente, aiutarmi se ci fosse qualche cosa da correggere.

ALBO D’ORO PER NAZIONI

ANNO LUOGO ORO ARGENTO BRONZO
1984 Mauritania Spagna Austria Portogallo
1985 Germania Belgio Germania Austria
1986 Germania n.d. n.d. n.d.
1987 Danimarca n.d. n.d. n.d.
1988 Francia Belgio Brasile Olanda
1989 Irlanda Scozia Inghilterra Germania
1990 Olanda Inghilterra Scozia Olanda
1991 Francia Germania Francia Irlanda
1992 Spagna Spagna Francia Portogallo
1993 Italia Italia Francia Inghilterra
1994 Belgio Germania Portogallo Galles
1995 Portogallo Germania Brasile Francia
1996 Irlanda Inghilterra Scozia Belgio
1997 Inghilterra Galles Inghilterra Scozia
1998 Danimarca Scozia Galles Germania
1999 Portogallo Portogallo Spagna Inghilterra
2000 Italia Italia Irlanda Germania
2001 Francia Italia Spagna Portogallo
2002 Belgio Portogallo Galles Inghilterra
2003 Portogallo Inghilterra Portogallo Francia
2004 Inghilterra Inghilterra Francia Germania
2005 Italia Spagna Italia Portogallo
2006 Portogallo Galles Olanda Italia
2007 Brasile Portogallo Brasile Italia
2008 Francia Spagna Belgio Portogallo
2009 Montenegro Portogallo Inghilterra Galles
2010 Sud Africa Irlanda Italia Spagna
2011 Italia Francia Spagna Portogallo
2012 Olanda Olanda Galles Irlanda
2013 Spagna Spagna Galles Inghilterra
2014 Francia Spagna Portogallo Olanda
2015 Portogallo Francia Olanda Irlanda
2016 Irlanda Irlanda Inghilterra Spagna
2017 Sud Africa Brasile Olanda Belgio

 

Se ci soffermiamo alla sola visione dell’albo d’oro riusciamo a capire poco e niente. Infatti le vittorie sono talmente distribuite nel tempo che a malapena si può osservare qualche nome che appare più di altri, come ad esempio la Spagna o il Portogallo o l’Inghilterra. In effetti queste sono le nazioni più presenti nell’albo d’oro, ma possiamo osservare il riepilogo molto meglio guardando qua sotto il medagliere.

MEDAGLIERE

TEAM ORO ARGENTO BRONZO
1 Spagna 6 3 2
2 Inghilterra 4 4 4
3 Portogallo 4 3 6
4 Italia 3 2 2
5 Germania 3 1 4
6 Francia 2 4 2
7 Galles 2 4 2
8 Scozia 2 2 1
9 Irlanda 2 1 3
10 Belgio 2 1 2
11 Olanda 1 3 3
12 Brasile 1 3 0
13 Austria 0 1 1

La Spagna, alla luce dei dati in mio possesso, risulta la più vittoriosa con sei titoli di cui 2 in casa e 4 fuori casa. Subito dietro Inghilterra e Portogallo pur potendo vantare una somma migliore di piazzamenti, risultano dietro per minori medaglie d’oro. Infatti l’Inghilterra, seconda, vanta 12 medaglie contro le 11 della Spagna, e il Portogallo, terzo, ne vanta più di tutti con 13.

La nostra Italia è la quarta nazione, con tre ori, due argenti e due bronzi, ma occorre sottolineare che è dal 2001 che non vinciamo più un oro. Nel 2001 infatti eravamo assieme alla Germania le prime due nazioni al mondo (e me lo ricordo bene dato che ho avuto l’onore di gareggiare per la nazionale in occasione degli ultimi due ori).

Sono addirittura 16 le nazioni che ancora non hanno inserito il proprio nome nell’albo d’oro per nazioni, ma non sto a farvi l’elenco perché a questo darò maggior spazio più avanti in questo stesso articolo.

Ora voglio farvi vedere il medagliere in una versione più “ampliata”; oltre alle canoniche medaglie d’oro, argento, e bronzo, ho voluto inserire anche quella cosiddetta “di legno” (quarta posizione) e la quinta posizione. Si tratta di piazzamenti degni e onorevoli, e andiamo a vedere quale incredibile nuova informazione è saltata fuori da questa nuova analisi.

TOP 5 – MEDAGLIERE

  TEAM ORO ARGENTO BRONZO 4 5 TOT
1 Inghilterra 4 4 4 6 3 21
2 Spagna 6 3 2 4 3 18
3 Italia 3 2 2 3 7 17
4 Portogallo 4 3 6 1 1 15
5 Germania 3 1 4 2 3 13
6 Francia 2 4 2 2 3 13
7 Olanda 1 3 3 5 1 13
8 Belgio 2 1 2 4 3 12
9 Galles 2 4 2 1 2 11
10 Scozia 2 2 1 1 1 7
11 Irlanda 2 1 3 0 1 7
12 Brasile 1 3 0 1 1 6
13 Austria 0 1 1 0 0 2
14 Namibia 0 0 0 1 0 1
15 Mauritania 0 0 0 1 0 1
16 Croazia 0 0 0 0 1 1
17 Lussemburgo 0 0 0 0 1 1
18 Svizzera 0 0 0 0 1 1

 

Innanzitutto con questo “ampliamento” troviamo qualche nazioni in più nel medagliere TOP 5, che al momento non possono vantare alcun metallo pregiato, ma qualche piazzamento onorevole. Ad esempio la Namibia, che partecipa da pochissimo tempo, ha al suo attivo una quarta piazza, così come la Croazia può vantare un quinto posto assoluto di tutto rispetto. Purtroppo nazioni come Mauritania, Lussemburgo e Svizzera non partecipano ai campionati del mondo da parecchi anni: chissà che non le rivedremo in azione in futuro!

Altro aspetto da notare, forse anche più macroscopico di quello appena evidenziato, è la somma dei piazzamenti: in questo caso l’Inghilterra prevale su tutti con ben 21 piazzamenti nella top 5, davanti alla Spagna con 18 e all’Italia con 17. In particolare per i nostri colori azzurri, si può notare una specie di maledizione per le medaglie “di legno”, dato che per 7 volte siamo saliti sul podio, e per ben 10 volte abbiamo occupato le posizioni immediatamente successive. In ogni caso ancora possiamo vantare il quarto posto nel medagliere assoluto, e il terzo posto per numero di piazzamenti, il che non è male.

Ora però voglio dare la giusta dimensione a questi incredibili numeri di medaglie che le varie nazioni possono vantare: e come? Relazionando il numero dei podi al numero delle partecipazioni, in modo che esca fuori una percentuale più veritiera. Intanto ecco la classifica delle presenze delle varie nazioni ai campionati del mondo, ricordandovi sempre che alcuni dati sono mancanti e che quindi potrebbero esserci delle piccole variazioni qualora dovessi ricevere quelle mancanti.

PRESENZE

TEAM PRESENZE
1 Belgio 34
2 Germania 32
3 Spagna 31
4 Portogallo 31
5 Francia 31
6 Olanda 31
7 Inghilterra 29
8 Italia 29
9 Irlanda 29
10 Galles 27
11 Scozia 27
12 Brasile 17
13 Croazia 13
14 Gibilterra 11
15 Sud Africa 10
16 Tunisia 9
17 Lussemburgo 8
18 Grecia 6
19 Austria 3
20 Namibia 3
21 Svizzera 2
22 Angola 2
23 Mauritania 1
24 Slovenia 1
25 Montenegro 1
26 Polonia 1
27 Paraguay 1
28 Cipro 1

 

Ora la panoramica comincia ad assumere un aspetto più… completo. Intanto possiamo vedere come siano ben 28 le nazioni che hanno partecipato almeno una volta al massimo campionato del mondo, così come il Belgio sia invece la nazione che vanta più partecipazioni. Voglio ricordarvi che la maggior parte dei campionati disputati tra il 1984 e il 1989 erano in realtà “Campionati Europei”, ed è anche per questo che ho voluto rapportare i risultati in base alle presenze: proprio per dargli il “giusto peso”.

Ecco cosa è saltato fuori da questo rapporto:

% PODI

TEAM PRESENZE PODI %
1 Austria 3 2 66,67%
2 Portogallo 31 13 41,94%
3 Inghilterra 29 12 41,38%
4 Spagna 31 11 35,48%
5 Galles 27 8 29,63%
6 Francia 31 8 25,81%
7 Germania 32 8 25,00%
8 Italia 29 7 24,14%
9 Brasile 17 4 23,53%
10 Olanda 31 7 22,58%
11 Irlanda 29 6 20,69%
12 Scozia 27 5 18,52%
13 Belgio 34 5 14,71%
14 Croazia 13 0 0,00%
15 Gibilterra 11 0 0,00%
16 Sud Africa 10 0 0,00%
17 Tunisia 9 0 0,00%
18 Lussemburgo 8 0 0,00%
19 Grecia 6 0 0,00%
20 Namibia 3 0 0,00%
21 Svizzera 2 0 0,00%
22 Angola 2 0 0,00%
23 Mauritania 1 0 0,00%
24 Slovenia 1 0 0,00%
25 Montenegro 1 0 0,00%
26 Polonia 1 0 0,00%
27 Paraguay 1 0 0,00%
28 Cipro 1 0 0,00%

 

Tralasciando l’incredibile percentuale dell’Austria, che con tre partecipazioni vanta due piazzamenti (il primo una medaglia d’argento su 10 nazioni partecipanti, il secondo un bronzo su tre nazioni partecipanti…) è il Portogallo la nazione che la miglior percentuale di medaglie: quasi il 42% delle volte sale sul podio!

Precede di misura l’Inghilterra, che ha un rendimento del 41,38%, mentre la Spagna è vero che ha una resa del 35,48%, ma è anche vero che quando sale sul podio più della metà delle volte sale sul gradino più alto! Ottimo il rendimento anche del Galles, vicino al 30%, mentre quasi un podio ogni 4 partecipazioni possono vantarlo Francia, Germania e Italia.

Le cose cambiano parecchio se invece analizziamo la percentuale di piazzamento nelle prime cinque posizioni: sicuramente un dato che rende maggiormente l’idea di quali siano le nazioni che perlomeno sono sempre competitive, e che si piazzano regolarmente nelle primissime posizioni.

% TOP 5

TEAM PRESENZE TOP 5 %
1 Mauritania 1 1 100,00%
2 Inghilterra 29 21 72,41%
3 Austria 3 2 66,67%
4 Italia 29 17 58,62%
5 Spagna 31 18 58,06%
6 Svizzera 2 1 50,00%
7 Portogallo 31 15 48,39%
8 Francia 31 13 41,94%
9 Olanda 31 13 41,94%
10 Galles 27 11 40,74%
11 Germania 32 13 40,63%
12 Belgio 34 12 35,29%
13 Brasile 17 6 35,29%
14 Namibia 3 1 33,33%
15 Scozia 27 7 25,93%
16 Irlanda 29 7 24,14%
17 Lussemburgo 8 1 12,50%
18 Croazia 13 1 7,69%
19 Gibilterra 11 0 0,00%
20 Sud Africa 10 0 0,00%
21 Tunisia 9 0 0,00%
22 Grecia 6 0 0,00%
23 Angola 2 0 0,00%
24 Cipro 1 0 0,00%
25 Montenegro 1 0 0,00%
26 Paraguay 1 0 0,00%
27 Polonia 1 0 0,00%
28 Slovenia 1 0 0,00%

 

Questa probabilmente è la tabella di rendimento che da il valore reale delle varie nazioni, perlomeno quelle che con costanza si piazzano nelle prime cinque posizioni. Sono da escludere il 100% della Mauritania che nell’unica sua partecipazione (in Mauritania) si è piazzata nelle Top 5, così come già detto per l’Austria.

Qual è dunque la miglior nazione del mondo che con più frequenza è sempre tra le prime cinque? L’Inghilterra! La sua percentuale del 72,41% la dice lunga sul fatto che quasi 3 volte su 4 gli inglesi sono sempre nelle prime posizioni. Una percentuale davvero impressionante se la confrontiamo con chi viene subito dopo: l’Italia, pur avendo vaste collezioni di medaglie di legno, è la seconda nazione al mondo con il 58,62% delle volte nella Top 5, così come la Spagna. Nei pressi del 50% anche il Portogallo.

Da quest’ultima analisi si può dire che ad oggi le più forti nazioni al mondo sono Spagna, Inghilterra, Portogallo, ognuna con le sue particolarità; ma una menzione per l’Italia voglio farla lo stesso:

  • L’Inghilterra in ogni tipo di ranking è sempre prima o seconda al mondo
  • La Spagna ha una percentuale di vittorie superiore a chiunque
  • Il Portogallo, ha più piazzamenti sul podio di tutti
  • L’Italia ha la seconda miglior competitività per la Top 5, molto meno per la Top 3

Con questa ultima analisi credo di aver affrontato questa parte del la storia dei campionati del mondo di surfcasting – 2 in modo abbastanza approfondito. Avrei potuto fare qualche altra elaborazione, ma diciamo che preferisco preservare qualche cartuccia per qualche servizio successivo 🙂

Ora vi lascio ad una serie di curiosità che sono emerse durante le mie elaborazioni, e che ho voluto raccogliere qua sotto.

CURIOSITA’

Andando a scavare più in profondità ecco qualche piccola curiosità che credo possa stuzzicarvi:

  • Solo 4 nazioni sono riuscite a vincere due titoli consecutivi in 33 anni di storia: la Germania (1994 in Belgio e 1995 in Portogallo) è stata la prima in assoluto, poi l’Italia (2000 in Italia e 2001 in Francia), poi l’Inghilterra (2003 in Portogallo e 2004 in Inghilterra) e infine la Spagna (2013 in Spagna e 2014 in Francia). Come si può notare, tra queste quattro nazioni solo la Germania ha vinto due titoli consecutivi tutti fuori casa, a differenza di Italia, Inghilterra e Spagna.
  • In 33 anni di storia documentata, solo 8 volte ha vinto la nazione che giocava in casa: la percentuale è quindi del 24%. Sicuramente un dato che farà riflettere quelli che con fin troppa facilità diagnosticano un fallimento della squadra di casa quando questa non vince.
  • La Spagna è l’unica nazione che in casa ha sempre vinto: nel 1992 e nel 2013 le uniche due edizioni disputate.
  • La Francia, pur potendo vantare 2 ori, 4 argenti, e 2 bronzi, non ha mai vinto in casa in nessuna delle cinque edizioni disputate: infatti nel 1988 vinse il Belgio, nel 1991 vinse la Germania, nel 2001 vinse l’Italia, nel 2008 vinse la Spagna, nel 2014 vinse nuovamente la Spagna.
  • Il Brasile ha vinto il suo primo titolo in occasione dell’ultimo campionato del mondo disputato in Sud Africa nel 2017. Prima di allora era giunto per ben 3 volte al secondo posto, beffata dal Belgio nel 1988 in Francia, dalla Germania nel 1995 in Portogallo, nel 2007 in casa sua, beffata anche in questo caso dal Portogallo.
  • L’Italia ha l’insolito primato di aver ottenuto per ben 7 volte lo stesso risultato: in questo caso stiamo parlando della quinta posizione.
  • L’Inghilterra è la nazione che per più volte si è piazzata al quarto posto, per ben 6 volte!

Spero che questo servizio vi sia piaciuto. Vi chiedo come sempre di dimostrarmelo condividendolo sul vostro profilo per dargli maggiore visibilità. Grazie!

 

5 Commenti

  1. Marco

    Dove ha vinto il primo Mondiale l’italia? Badesi??

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      Ciao Marco, l’Italia vinse il primo mondiale in Italia, e precisamente in Sardegna, e tra le varie spiagge utilizzate ci fu anche Badesi. Non vorrei sbagliarmi ma una manche la fecero anche ad Orosei (all’epoca neanche avevo iniziato a pescare, quindi vado per ricordi letti qua e la).

      Rispondi
  2. sandro

    ma dove si allena l austria?ahahaah

    Rispondi
    1. Roberto Accardi (Autore Post)

      eh eh eh eh fece sorridere me a suo tempo. Però ti fa capire quanto una passione possa farti fare cose quasi impossibili 😉

      Rispondi
      1. sandro

        e si 🙂

        Rispondi

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