QUANTI E QUALI PIOMBI PORTARE A PESCA

Un tema che coinvolge la totalità dei pescatori è quello relativo alle zavorre, e più precisamente quanti e quali piombi portare a pesca.

Se facciamo due calcoli, il piombo in quanto tale… pesa… 😀

Per questo motivo avere le idee chiare su quanti e quali piombi portare a pesca significa “ottimizzare” il peso totale dell’attrezzatura che dovremo portare nello spot prescelto.

piramide cono palla sfera pyramidon

È chiaro che non potrò mai suggerirvi una configurazione di piombi che vada bene in qualunque condizione, anche perché questo significherebbe portarvi appresso una quantità esagerata di piombi.

Come potremmo organizzarci per sapere quanti e quali piombi portare a pesca, riducendo il più possibile il loro peso? Sicuramente dovremo prevedere due distinti contenitori.


LA SACCHETTA “PESANTE”

Separare i cosiddetti “piombi da tenuta” da quelli c.d. “filanti” è fondamentale, per cui ora vi parlerò di quei piombi dedicati alle mareggiate, alle condizioni tipiche del surfcasting.

È vero che inizialmente porteremo in macchina entrambe le sacchette, ma è anche vero che prima di andare in spiaggia, alla luce delle condizioni meteo marine che troveremo, sapremo quale scegliere.

Per mareggiata intendo quelle condizioni del mare che rendono inutili tutti quei piombi che non sono palle, piramidi, coni, spike.

Tra l’altro ho già scritto un articolo sull’utilizzo di questi piombi da tenuta, e precisamente “Piombo a palla, piramide o spike” se non lo avete letto cliccate pure sul link.

palla piramide pyramidon

Quale sarà una configurazione “ottimizzata” per andare a pesca e affrontare una mareggiata?

I FATTORI DI RISCHIO

Dovremo tenere in considerazione i fattori di rischio che caratterizzano le mareggiate:

MARE CON ALGHE NEL GRADINO
  • La presenza di alghe
  • Il fondo che ingoia il piombo
  • La corrente laterale
  • Eventuali incagli
  • Le perdite imprevedibili (durante il lancio, o il recupero)

Ciò che darò per scontato è che andrete a pesca con canne idonee a lanciare piombi che andranno dai 125 grammi in su!

Siccome per ogni “genere” di piombo esistono una infinità di forme e nomi diversi, vi racconterò come mi organizzo io facendo luce sulle grammature, poi voi sceglierete le forme da voi preferite 😉

Per non complicarmi la vita io utilizzo solo due soluzioni: il piombo a palla e un tipo di piramide che si chiama Pyramidon ed è prodotto dalla Fonderia Roma.

Il piombo a palla avendo la tenuta migliore rispetto al Pyramidon la tengo come “ultima arma” per rimanere in pesca.

Solitamente inizio con il Pyramidon dato che per la sua particolare forma e baricentro buca molto bene il vento, e prevedo la sua grammatura sino al 200 gr.

Se non dovesse tenere allora passo al piombo a palla.

piombo piramidone della fonderia roma

Perché non iniziare direttamente con la palla direte voi? Ve lo dico subito 😀

Se il piombo si insabbia, la palla esce con più difficoltà, quindi preferisco scoprire che il fondo ingoia i piombi senza doverne perdere neanche uno 😀

Inoltre, avendo il piombo a palla una tenuta maggiore del Pyramidon (ovviamente a parità di grammatura) potrebbe non garantirmi quel leggero “scarroccio” che io invece cerco in queste condizioni.

Levati i dubbi, passiamo ai quantitativi in relazione al numero di canne che intendiamo portarci appresso… più ne portiamo più piombi ci servono eh!

LA TABELLA DELLA SACCHETTA PESANTE

1 canna2 canne3 canne4 canne
N. palle 1252345
N. palle 1503456
N. palle 1753456
N. palle 2004567
N. Pyr 1503456
N. Pyr 1753456
N. Pyr 2002345
N. PIOMBI21293745
PESO TOT.3.400 gr4.575 gr5.750 gr6.925 gr

Di norma in condizioni così al limite raramente riesco a mettere più di tre canne in mare.

Come vedete ogni canna aggiuntiva “costa” circa 1,2 kg in più da portare appresso 😀

E vi assicuro che prima di ragionarci sopra, riuscivo ad andare ad affrontare le mareggiate con ben oltre 10 chili di piombo 😀

Gli spike non li ho considerati in quanto li utilizzo quasi esclusivamente in oceano o nei mari del nord, e in ogni caso è un tipo di piombo che richiede la capacità di gestire lanci con il piombo sospeso…

oppure una notevole abilità nell’eseguire un lancio senza farlo aprire.


E LA SACCHETTA “LEGGERA”

Quando il mare è piatto o poco mosso il discorso si semplifica parecchio, o meglio… si dovrebbe semplificare!

Le insidie si riducono notevolmente e si limitano alle possibilità di incaglio, oltre che alle accidentali rotture durante il lancio oppure per via di un passaggio di pesci serra che tagliano il filo in bobina.

Se per il mare mosso ci sono quintali di forme disponibili, per il mare piatto la varietà è ancora più grande!

Ovviamente tralascerò (in questo articolo) ogni commento sulle forme che reputo “assurde” o perlomeno “prive di ogni senso”.

Parlerò ponendo l’attenzione sulle grammature, in modo da lasciare come sempre la libertà al lettore di scegliere le forme a lui più congeniali (o quelle che riesce a reperire).

Sicuramente i target da avere saranno più o meno questi

50-80-100-125-150-170 (grammo più grammo meno)

L’importante è che tra una grammatura e l’altra ci siano almeno 20 grammi di differenza se no la sacchetta diventa… “pesante” 😀

roberto accardi piombi

Il 50 e 80 grammi per gestire l’azione di pesca leggera, il 100 grammi per quella intermedia, il 125 e 150 grammi per la distanza, e il 175 grammi per bucare il vento.

E le quantità? Per grandi linee dipendono anche dal numero di canne che abbiamo in pesca, per cui ecco una tabella orientativa 😀

LA TABELLA DELLA SACCHETTA LEGGERA

1 canna2 canne3 canne4 canne
50 gr3456
80 gr3456
100 gr3456
125 gr4567
150 gr4567
175 gr2345
N. PIOMBI20273441
PESO TOT2.140 gr2.820 gr3.500 gr4.180 gr

Questo è invece il riepilogo per i piombi c.d. “filanti”, come l’ogiva tanto per fare un esempio.

Per quanto riguarda le forme, tenete bene in mente che quanto più il baricentro del piombo è vicino alla punta, quanto meglio questo volerà e porterà le nostre esche lontano.

Se poi preferirete optare per piombi con la c.d. “astina”, oppure tradizionali con l’occhiello, potete fare metà dotazione con e metà senza 😉

Idem per chi preferisce portare anche qualche piombo luminoso…

Laddove la dotazione dei 120 grammi (giusto per fare un esempio) è di 6 piombi, potrete prevederne 3 luminosi e 3 normali.

Questi sono quantitativi indicativi, che mi auguro rendano l’idea di come si possano organizzare i piombi, e che magari vi stuzzichino la fantasia per una migliore organizzazione 😉

Sicuramente tornerò sull’argomento piombi approfondendo il focus sulle forme piuttosto che sulle quantità, e ne vedremo delle belle 😀


SEGUIMI SU


logo YouTube
logo tic tok
logo social Instagram
logo Facebook

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.